Comunicazione n. 904
Oggetto: Sospensione Attività Impresa – punto 5 della delibera del comitato della Bilateralità 2/2015
Nel ricordare che la delibera del Comitato della Bilateralità n. 2/2015 prevede, tra l’altro, che “trascorsi
sei mesi durante i quali l’impresa risulta sospesa presso la Cassa Edile/Edilcassa, la Cassa procederà
ad effettuare una verifica per accertare i motivi che determinano la permanenza della sospensione.
Qualora la Cassa riscontri che la permanenza della sospensione non sia motivata e l’impresa non
indichi altre Casse Edili/Edilcasse in cui risulti essere attiva, sarà considerata irregolare …”, si rammenta
l’obbligo per la Cassa di procedere alla segnalazione dell’impresa in BNI “soltanto successivamente ad
un’idonea informativa nei confronti dell’impresa interessata” (cfr. Comunicazioni CNCE n. 371 del
24/11/2008 e n. 464 del 28/6/2011).
Nel sollecitare pertanto le Casse ad attivarsi proattivamente anche nei confronti delle imprese
interessate, con l’occasione si precisa, inoltre che, al fine di una migliore gestione dell’istituto della
sospensione, le Casse hanno a disposizione anche il servizio, in modalità sia automatica sia manuale,
di consultazione dell’attuale stato della matricola dipendenti associata al singolo Codice Statistico
Contributivo – CSC attribuito dall’INPS che permette quindi di verificare se la singola posizione
dipendenti, associata al singolo CSC, è attiva, sospesa o cessata, come meglio descritto nella Circolare
CNCE n. 3/2017.
Per qualsiasi chiarimento in merito all’accesso al servizio, piuttosto che dettagli in merito alle
informazioni fornite dal servizio stesso, è possibile contattare gli uffici della CNCE.